Lombardia: 54mila pazienti in cura per dipendenze soprattutto da droghe

Milano 20 Aprile –  Sono 54.000 i lombardi affetti da dipendenze, in gran parte legate all’uso e abuso di droghe. Di questi, 2.938 hanno patologie legate al gioco d’azzardo. Sono alcuni dei numeri alla base della Risoluzione approvata oggi a maggioranza da Regione Lombardia per chiedere alla giunta un’ulteriore attenzione per i Servizi multidisciplinari integrati (Smi).

Il documento, illustrato in Aula da Federico Lena (Lega Nord), chiede di “riconsiderare il sistema di accreditamento e di contrattualizzazione e il relativo incremento delle risorse stanziate con riferimento agli Smi” al fine di “assicurare ai cittadini lombardi la continuità assistenziale in modo omogeneo sul territorio e una presa in carico tempestiva”. La Risoluzione evidenzia in particolare la complessità delle nuove dipendenze, a partire dal gioco d’azzardo patologico, ma anche l’importanza di garantire l’accesso ai servizi a giovani e minori (nel 2016 sono stati trattati 2.870 pazienti di cui 2.223 nei SerT e 647 presso gli SMI). In Lombardia sono 94 le strutture accreditate, di cui 84 SerT (Servizi per le Tossicodipendenze) e 10 Smi.

“Per Regione Lombardia è una priorità la prevenzione, la cura e la riabilitazione delle persone con problemi di dipendenza da sostanze o comportamentale come nel caso del Gioco d’Azzardo Patologico. La nostra rete dei servizi è diffusa capillarmente sul territorio e costituisce un sistema di intervento tutt’oggi portato ad esempio dalla maggior parte dei Paesi occidentali. Il mio impegno è quello di ripensare le modalità di azione dei servizi pubblici e privati al fine di prevenire le cronicizzazioni”, ha dichiarato, dando parere favorevole alla risoluzione, l’assessore al Welfare, Giulio Gallera.

Gli ultimi dati consolidati (anno 2016) evidenziano che il SSR ha trattato in un anno oltre 54.079 pazienti di cui 5.450 all’interno degli Istituti Penitenziari e 48.629 sul territorio. I SerT hanno trattato l’87,45% (47.291 soggetti), gli SMI il 12,55% (6.788 soggetti). La maggior parte dei pazienti si rivolgono ai servizi per disturbo da uso di sostanze illegali (37.250 soggetti di cui l’88,5% ai SerT, l’11,5% agli SMI), alcol (11.602 soggetti di cui 89,1 % ai SerT, 10,9% agli SMI), gioco d’azzardo patologico (2.938 soggetti di cui 77,6% ai SerT, 22,4% agli SMI), tabagismo (684 pazienti). (Askanews)

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Autore: Milano Post

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