Energia rinnovabile: in Normandia la strada fatta di pannelli solari.

Milano 15 Febbraio – Un chilometro di manto stradale costituito da pannelli solari. La nuova frontiera in tema di energia rinnovabile si trova in Francia, nel paese di Tourouvre-au-Perche nel cuore della Normandia, dove il ministro dell’Ambiente Ségolène Royal si è recata lo scorso 22 dicembre per inaugurare il tratto costituito da 2880 pannelli, progettato per adattarsi alla dilatazione termica della carreggiata con la stessa adesione dei tradizionali manti stradali, sui quali possono essere semplicemente incollati. Le celle, larghe 15 cm e spesse 0,7, sono incorporate in un substrato di pannelli in silicio policristallino resistenti, adatti alla tenuta e all’aderenza degli pneumatici.

Il primo prototipo

Finanziato dallo stesso Ministero dell’Ambiente, il progetto è costato circa cinque milioni di euro ed è stato realizzato con la tecnologia Wattway dall’azienda Colas, parte dell’azienda di telecomunicazioni Bouygues, in collaborazione con l’Istituto Nazionale Francese per l’Energia Solare.
Al momento si tratta solo di un prototipo che verrà “messo alla prova” nei prossimi due anni per verificare che il rivestimento protegga in modo sufficiente le cellule fotovoltaiche dal peso delle auto, ma l’obiettivo del ministro è quello di estendere la tecnologia, al momento inedita e protetta da due brevetti, ad oltre mille chilometri di territorio francese, autostrade incluse.

Come ammortizzare i costi

L’idea suscita già le prime polemiche: innanzitutto per i costi elevati dell’eventuale realizzazione, in secondo luogo perché i pannelli solari posti orizzontalmente e non diagonalmente (come quelli posti sui tetti, ndr) hanno la tendenza ad assorbire meno energia solare. L’intento, nel caso dell’esperimento in Normandia, è quello di fornire l’energia elettrica pubblica necessaria al piccolo villaggio, popolato da circa 3400 abitanti, ad illuminare le strade cittadine. Fornendo l’illuminazione pubblica, con il tempo, i costi necessari a portare a termine la strada, ribattezzata “Wattway”, saranno ammortizzati. Secondo i tecnici francesi, il tratto sarà percorso da circa duemila veicoli al giorno e l’energia prodotta in un anno supererà i 280 megawattora. Nel frattempo la società Colas sta lavorando ad altri progetti per l’energia rinnovabile, di cui circa la metà verrà testata in Francia, l’altra metà qua e là nel restante territorio europeo. Un test simile attualmente è portato avanti nei Paesi Bassi, dove troviamo una pista ciclabile con un tratto di 70 metri costituito da pannelli solari. La strada, che collega Amsterdam a due sobborghi, è stata inaugurata nel 12 novembre del 2015 e verrà sperimentata ancora per i prossimi due anni. (Corriere Innovazione)

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Milano Post

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