Bando periferie: Milano bocciata dal Governo, che fine faranno i progetti promessi?

Milano 11 Gennaio – E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto d’approvazione con relative comunicazioni e graduatorie del bando periferie avanzato dal Governo e a cui avevano aderito numerosi capoluoghi e città metropolitane.

In base a un esame dei piani e a un punteggio stilato da un nucleo di valutazione – segnala Silvia Sardone, consigliere comunale di Forza Italia – sono stati promossi 24 progetti, finanziati con i 500 milioni di euro stanziati dalla Legge di stabilità 2016 mentre i restanti, tra cui quello del Comune di Milano (al trentunesimo posto), sono stati sostanzialmente bocciati e rimandati a finanziamenti con risorse successivamente disponibili e quindi solamente sulla carta e molto aleatori.

Una bocciatura per il Comune di Milano che stona pesantemente con gli annunci di questi mesi del Sindaco e della giunta che parlavano di grandi progetti per le periferie che sarebbero stati finanziati dal Governo.

Salta quindi, al momento, gran parte del progetto di riqualificazione del quartiere Adriano che era stato comunicato come già fatto ad agosto in una delle prime giunte itineranti.

Il Comune di Milano aveva chiesto 18 milioni di euro al Governo partecipando al bando, fondi che al momento sono stati stoppati perchè il piano non è stato inserito tra le priorità dal Governo che, ricordiamolo, è dello stesso colore politico della maggioranza a Palazzo Marino.

Un grave stop che la dice lunga sull’incapacità dell’amministrazione di Sala e che lancia seri dubbi sulla serietà della Giunta. Il Comune ha “venduto” per mesi ai cittadini del quartiere Adriano (e non solo) progetti, promesse e date di realizzazione sicure che in realtà, alla luce dei risultati, erano autentiche bufale.

Conferenze stampa, giunte itineranti, mega comunicati stampa e dichiarazioni ai media dando per già fatta la riqualificazione delle periferie non avendo i fondi e vedendosi stoppati dal governo amico.

Chiediamo dunque cosa ne sarà di questi progetti? Che fine faranno i piani per le periferie? La giunta ha un piano B in particolare per il quartiere Adriano colpito da immobilismo comunale, grave degrado e insicurezza?

Pretendiamo inoltre dal Comune maggior serietà nella comunicazione, basta con la propaganda e l’annuncite modello Renzi. I progetti vanno comunicati solo quando si ha la certezza di avere le coperture economiche e non vendendo piani deboli che finiscono per essere giudicati non prioritari.

Dopo questa grave battuta d’arresto il Comune si impegni realmente per trovare le risorse al momento non a disposizione. Faccia inoltre sentire maggiormente il suo peso perchè non è la prima volta che il Governo “tradisce” Milano, rivelando una volta di più la debolezza del Sindaco e della sua giunta

In allegato

decreto in gazzetta ufficiale – http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/01/05/17A00004/sg

graduatoria progetti – http://www.gazzettaufficiale.it/do/atto/serie_generale/caricaPdf?cdimg=17A0000400100010110001&dgu=2017-01-05&art.dataPubblicazioneGazzetta=2017-01-05&art.codiceRedazionale=17A00004&art.num=1&art.tiposerie=SG

comunicazione edilportale – http://www.edilportale.com/news/2017/01/lavori-pubblici/bando-periferie-ecco-la-graduatoria-dei-120-comuni-vincitori_55771_11.html

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Autore: Milano Post

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