Rogoredo: ennesimo corteo dei residenti conferma necessità piano rapido per area bosco

Milano 2 Dicembre – Si è tenuta mercoledì la manifestazione dei residenti di Rogoredo e Santa Giulia con centinaia di presenti al corteo. L’ennesima mobilitazione, a cui ho partecipato, non fa che certificare il livello di esasperazione dei cittadini della zona.

Infatti, nonostante i blitz delle forze dell’ordine, nulla sembra cambiato intorno al “bosco della droga” dove continuano, ogni giorno e a ogni ora, ad arrivare spacciatori e disperati in cerca di stupefacenti.rogoredo

Il degrado è inaccettabile così come lo spettacolo indecente di drogati che si bucano a ogni angolo. Inoltre in questa zona, a pochi metri di distanza, ci sono ben due edifici abbandonati (in via Cassinis e in Via Boncompagni) in cui si ritrovano a dormire la notte sbandati, senzatetto, immigrati clandestini.

L’insicurezza in zona è elevata, tanti i furti e gli scippi e le aggressioni subite dai residenti e commercianti.

Il Comune non capisce che i singoli interventi, seppur importanti, non risolvono la situazione. L’emergenza droga nel quartiere è notevolmente peggiorata, come riportano i residenti, negli ultimi 3 anni e per questo servono decisioni chiare e rapide. Serve un piano per l’area: bonifica e fullsizerender-2contestuale disboscamento immediato (soprattutto nelle aree dove si nascondono gli spacciatori), controllo con un presidio fisso di polizia locale e forze dell’ordine all’ingresso del bosco, progettazione di un parco destinato alle famiglie, sgomberi e messa in sicurezza dei palazzi abbandonati e occupati. Questi interventi sono richiesti da anni dai cittadini che lamentano una lentezza assurda da parte del Comune che oltre a vantarsi delle operazioni di polizia e carabinieri, poco o nulla ha fatto per il quartiere. Si spera che alle promesse seguano i fatti e che per gennaio si risolva la questione, come annunciato dal sindaco e dall’assessore.

Ricordiamo, inoltre, che senza il lodevole attivismo dei comitati di zona non ci sarebbe stato risalto mediatico e il Comune non si sarebbe svegliato dal suo sonno.

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